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Dal 1974 al 1994
La stessa è intenzionata a produrre il Progetto Educativo; significativi in tale proposito sono l′analisi dell′ambiente cittadino, fatta attraverso un′indagine statistica ed il confronto sui valori sintetizzato nel “Progetto Uomo”. Indicazioni circa come agire in questo campo vengono date sia negli incontri di Zona che nella Comunità Capi di cui à animatore Paolo Buzzulini. Egli lascerà la sua impronta restando alla guida del Gruppo per sei anni dal ′75 all′81, affiancato prima da Adriana Boscarol poi da Silvia Altran ed infine da Flavia Menazza; contemporaneamente sono A.E. don Guido Baggi e don Eugenio Biasiol. Per un paio d′anni Paolo Buzzulini resterà ancora quale animatore all′interno della Comunità Capi poiché, in associazione, c′è in quegli anni la tendenza a mantener distinti il ruolo della direzione – Capo Gruppo – da quello dell′animazione – animatore di Co.Ca. – appunto.
Il gruppo sceglierà di aver un branco misto chiudendo l′esperienza del Cerchio delle coccinelle, tre reparti di cui 2 maschili ed uno femminile e la Comunità mista Rover/Scolte.
Colonne portanti dei reparti sono Gianfranco Altran e Mafalda Crasnich che li guideranno per vari anni.
Il 6 maggio del ′76 la nostra regione è sconvolta dal terremoto: grazie ad una mobilitazione notturna Rover, Scolte e Capi furono, assieme alla colonna organizzata dal Comune, tra i primi soccorritori. Fu un coinvolgimento generale che durò a lungo e ci vide impegnati in vario modo e su vari fronti in un servizio che mise alla prova la nostra capacità di essere solidali, la nostra testimonianza cristiana, il nostro impegno sociale nel territorio. Il servizio extrassociativo, fortemente voluto in quegli anni, si esprime nel ′77/′78, in un′esperienza che passa sotto il nome di “doposcuola”, ma che in realtà vede alcuni rover e scolte coinvolti in una difficile opera di assistenza sociale e recupero di bambini disadattati.[…]
Nella primavera del ′79 la Comunità Capi si prepara assieme alle altre di tutta l′AGESCI alla Route Nazionale che, nell′agosto si effettuerà a Begonia, in Val di Taro.[…]
Nel dicembre dell′82 l′AGESCI pubblica il Progetto Unitario di Catechesi – dalla Promessa alla Partenza –; nelle mani dei Capi potrebbe far riscoprire tutte le potenzialità del metodo informandolo della sua specifica spiritualità per portare i ragazzi alle scelte fondamentali di vita seguendo Cristo.
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